I sogni sono di Carta
Le storie imprenditoriali italiane raccontano spesso dinastie familiari ma a Lucca c’è un’impresa che nasce da un sogno e dal coraggio di Vincenzo Romano.
L’azienda si chiama Eurovast e racconta una storia costruita passo dopo passo, una storia che, partendo dal rilancio di una cartiera chiusa, ha portato alla nascita di un gruppo industriale protagonista nel settore del tissue in Europa.
Tutto comincia più di 30 anni fa, quando Vincenzo Romano, originario della Sicilia, decide di scommettere sul distretto cartario lucchese rilevando un’azienda dismessa.
“Era una cartiera chiusa con una sessantina di dipendenti – racconta il Presidente di Eurovast – quando il tribunale di Lucca ce la diede inizialmente in affitto. Da lì abbiamo iniziato a ricostruire tutto, grazie alle persone, che stanno alla base di ogni attività”.
Da quella prima realtà industriale il percorso di crescita è stato costante: nuove acquisizioni, investimenti tecnologici e una progressiva integrazione della filiera produttiva, dalle cartiere che producono bobine madri fino agli impianti di converting dove nascono prodotti destinati al consumo quotidiano.
“Abbiamo acquisito e ristrutturato cinque cartiere e sviluppato sei plant converting che trasformano il tissue in carta igienica, asciugatutto e tovaglioli”.
La qualità è sempre stata la bussola che ha guidato lo sviluppo industriale:
“La prima cosa – ricorda Romano – fu creare un laboratorio interno per controllare grammatura, resistenza e grado di bianco della carta. Per me la qualità viene prima di tutto: un prodotto scadente non si vende, anche se costa meno”.
Oggi Eurovast può contare su tecnologie produttive di ultima generazione e su una struttura industriale che impiega oltre 400 persone. Il gruppo ha sviluppato negli anni anche marchi propri, tra cui Suprema e Fior di Carta Lifestyle, Bravo e Buffalo.
Nel 2011 il brevetto della tovaglietta in rotolo ha segnato un punto di svolta per i prodotti a uso domestico, un’intuizione che ha rivoluzionato il mercato.
Un altro passaggio decisivo è stato l’ingresso nei mercati internazionali, in particolare nel Regno Unito e nei Paesi Bassi.
“Trasportare il prodotto finito incide molto sui costi. Per questo abbiamo deciso di produrre vicino ai nostri clienti”.
Nonostante un fatturato complessivo di circa 250 milioni di euro, Romano continua a leggere il percorso di Eurovast con uno sguardo profondamente umano:
“Sono arrivato fin qui grazie ai miei collaboratori. Strategie e tecnologia sono importanti, ma il valore più grande di un’azienda resta sempre la persona”.
Dopo oltre 30 anni di lavoro, oggi il Presidente guarda al futuro con il coinvolgimento della nuova generazione della famiglia, rappresentata dal figlio Umberto, amministratore delegato, presente in azienda da oltre 10 anni.
“La visione innovativa di Umberto e la solida struttura creata rappresentano un binomio vincente”.
Innovazione e sostenibilità per un futuro sempre più green
Innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e nuovi investimenti rappresentano oggi i pilastri su cui Eurovast costruisce il proprio sviluppo industriale.
“La sostenibilità per noi non è uno slogan ma un metodo di lavoro”, spiega Vincenzo Romano.
Il gruppo ha avviato negli ultimi anni un percorso che combina:
- efficienza energetica
- riduzione dell’impatto ambientale
- responsabilità sociale
L’installazione di impianti fotovoltaici, insieme all’utilizzo di sistemi tecnologici di nuova generazione, permette di ridurre consumi ed emissioni.
Parallelamente l’azienda lavora sull’innovazione dei materiali e degli imballaggi, con l’obiettivo di incrementare l’utilizzo di componenti riciclate e favorire l’economia circolare.
Un team dedicato studia soluzioni per migliorare continuamente i processi produttivi.
Uno degli sviluppi più interessanti riguarda il recupero degli scarti di lavorazione, che vengono reimmessi nel ciclo produttivo per essere riutilizzati nella realizzazione di nuovi prodotti.
Nasce così una nuova linea a marchio Virtuosa, pensata per il futuro e lanciata nel 2026.
Negli ultimi anni Eurovast ha anche avviato un percorso strutturato di rendicontazione ambientale e sociale:
“Dal 2023 pubblichiamo il nostro bilancio di sostenibilità”.
L’Economia | Corriere della Sera 30/03/2026












